LE CONFRATERNITE: TANTI CAMMINI IN UN’UNICA FEDE

Siamo pronti,
anche quest’anno, com’è ormai consuetudine, la nostra Confraternita sarà presente a Campobasso per il Cammino Interregionale.

La trepidazione per l’iniziativa, fra i Confratelli che partecipano, è grande: c’è chi si preoccupa di mettere in ordine lo stendardo con l’immagine del Santo, chi ha premura di organizzare il viaggio, chi tiene i contatti con i delegati e i rappresentanti delle regioni che partecipano.

Quest’anno i Confratelli saranno accompagnati dalle rispettive mogli. Esse, dono di Nostro Signore, sono il sostegno del nostro quotidiano Cammino.

Finalmente si parte; la giornata di sole e la piacevole temperatura incoraggiano i partecipanti. Alcuni Confratelli mettono a disposizione anche le proprie autovetture in aggiunta al pulmino preso per l’occasione.

Il tragitto non è lunghissimo ma occorreranno almeno due ore di viaggio per raggiungere la meta, nel frattempo le bellezze paesaggistiche del nostro Abruzzo e le sinuose colline del Molise allietano il cammino. Nel primo pomeriggio arriviamo in città e Campobasso ci appare vuota, forse assopita in un sonno di fine estate.

A poco a poco, tuttavia, ecco che la piazza antistante la cattedrale inizia a brulicare di persone e i Confratelli provenienti dall’Abruzzo e dal Molise si radunano, fieri nei loro abiti colorati, donando la loro gioia e dispensando sorrisi a tutti.

Siamo accolti in Cattedrale dalla giovialità e dalla freschezza del Vescovo, Mons. Giancarlo Maria Bregantini, che si sofferma a scambiare qualche parola con i Confratelli, chiedendo loro a quale confraternita appartengono e da dove provengono oppure quali siano le tradizioni locali per la festività dei santi patroni. Prima della funzione, si congeda benedicendo tutti e raccomandandoci di portare il Suo saluto alla nostra Comunità ed al nostro Parroco.

Dopo un breve ma sentito saluto da parte dei Vescovi presenti e del Parroco inizia la Santa Messa, officiata anche da Mons. Angelo Spina, nativo del posto (Colle d’Anchise CB), il momento è solenne e toccante.

Dopo la funzione religiosa, col cuore palpitante, rinfrancati dalle toccanti e belle parole ascoltate, ci disponiamo innanzi la Cattedrale per iniziare “il Cammino”, la solenne processione per le vie di Campobasso.

La città, che al nostro arrivo sembrava ignorare il motivo per cui tanta gente fosse lì, non appena ci avviamo “compie il miracolo”: le strade si riempiono di cittadini, forse attratti dai colori dei nostri abiti ed incuriositi per l’evento inaspettato e al nostro passaggio ci salutano e si raccolgono con noi in preghiera.

Il percorso, che si snoda tra le vie del centro, è lungo ma lo stare insieme e la preghiera ci dà la gioia e la forza per completare il nostro Cammino.

Al termine della processione, stanchi nel fisico ma certamente rafforzati nello spirito ci salutiamo con i Confratelli, con i quali abbiamo condiviso questa bella esperienza ed è nata una sincera amicizia, augurandoci di poterci rincontrare, magari al prossimo Cammino delle Confraternite.

All’imbrunire ripartiamo per Miglianico, la nostra bella cittadina. Che emozione ammirarla in tutta la sua bellezza in lontananza, prima di uscire dall’autostrada, con il borgo antico e “la casa” del nostro Santo Patrono Pantaleone, che si erge all’orizzonte, illuminata dagli ultimi deboli raggi di sole.

Il Priore