LA PACE SOFFIA FORTE (26 gennaio 2014)
L'Azione Cattolica dedica il mese di gennaio alla riflessione sulla Pace, ispirata dal messaggio che il Papa invia per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace (il 1° gennaio) ormai da quasi cinquant'anni.
L'ACR, in particolare, si è quest'anno soffermata a riflettere sulla situazione di Haiti, un territorio e una popolazione devastati circa tre anni fa da catastrofi naturali che hanno determinato danni irreparabili. Il Centro Nazionale, insieme al CSI, vuole costruire e attrezzare alcuni luoghi messi a disposizione dalle Autorità di Haiti, al fine di regalare a questi bambini e a questi ragazzi dei luoghi di gioco, di sport, di incontro, di relazione, luoghi distrutti che tornano a vivere e a far sperare.
Il simbolo di questo Mese della Pace è un aquilone, ad indicare la voglia di gioco e di spensieratezza, diritto fondamentale dei bambini e dei ragazzi. In questo mese, i ragazzi, in modo particolare, si sono fermati a riflettere sulla necessità di pensare a delle regole che non facciano sentire nessuno escluso dal gioco, perché lo slogan dell’anno ("Non c'è gioco senza Te!") li invita a riflettere sulla necessità di coinvolgere tutti - coetanei, giovani e adulti - nella gioia piena dell’incontro con Cristo.
È proprio per questo che domenica 26, dopo aver partecipato insieme alla Santa Messa, i ragazzi dell'ACR insieme alle loro famiglie e ad alcuni giovani ed adulti di AC hanno vissuto un momento di festa e di gioco, nello spirito di gioia e condivisione sul quale hanno riflettuto.
A decorare l'auditorium parrocchiale, luogo della festa, gli aquiloni che i ragazzi avevano preparato durante gli incontri precedenti perché "la Pace ha le caratteristiche del vento, invisibile, in costante movimento, impetuosa o silenziosa, capace di arrivare dovunque e di stravolgere le carte in tavola".
Francesco Chicchiriccò
 
CREDENTI, BEATI E TESTIMONI - ASSEMBLEA DIOCESANA DEI GIOVANI (4 gennaio 2014)
Anche quest'anno noi giovani della diocesi Chieti-Vasto, con grande gioia, abbiamo preso parte all'assemblea che si è tenuta a Fossacesia presso l'auditorium del paese.
I relatori di questa giornata, padre Bruno e don Samuele Marelli, hanno parlato della figura del buon cristiano; infatti il titolo dell'assemblea, "CREDENTI, BEATI E TESTIMONI" ha fatto da linea guida alla relazione di don Samuele.
Credenti: la fede guida la vita e le scelte; credere in questa maniera vale a dire mettersi dalla parte di Dio.
Beati: essere amici di Gesù ci fa riconoscere ogni volta che stiamo vivendo qualcosa come l'ha vissuta Lui. Essere beati non é un limite, ma al contrario è pienezza dell'umanità. Passiamo la vita ad aggrapparci a cose che siano belle, buone e vere: dal bello passiamo al bene e quando incontriamo il bene capiamo che è anche verità.
Testimoni: essere liberi è fatica, é la capacità di intuire il bene e farlo. In questo senso ci vuole un sano "menefreghismo", nel senso di riuscire a non pensare a cosa diranno gli altri.
Del Vangelo e di Dio non si parla soltanto, ma innanzitutto si fa esperienza. L'eroismo della fede cristiana non è fare grandi cose, ma fare bene, con amore e con lo stile di Cristo, ogni giorno le piccole cose.
Natascia D'Onofrio 
 
FESTA DEI VENT'ANNI DELL'AC (28 dicembre 2013)

Venti anni di ininterrotta attività in parrocchia: l'Azione Cattolica di Miglianico ha celebrato con gioia lo scorso 28 dicembre questo importante anniversario, che ha segnato un lungo periodo di lavoro con la parrocchia e per la parrocchia. Il 28 dicembre 1993, infatti, sette tra giovani e giovanissimi (Daniela ed Annalisa Palladinetti, Giovanni Rosa, Fabio Ferrara, Francesco Chicchiriccò, Antonello Antonelli e Simona D'Aversa) ricevevano ufficialmente la tessera dell'Azione Cattolica, che si ricostituiva dopo quasi un decennio in cui non c'erano stati più aderenti "ufficiali", pur se un piccolo gruppo continuava ad essere tenuto da don Vincenzo prima, da Carla Genobile ed Aida Marinucci poi, senza mai arrivare però all'adesione. Dopo un periodo di formazione, tenuto tra novembre e dicembre 1993 dall'assistente diocesano unitario, don Mario Pagan, e da Giulio Saraceni, membro della presidenza diocesana, l'AC di Miglianico tornava ufficialmente ad esistere, riprendendo un cammino che nella nostra parrocchia era iniziato nel 1927. Proprio per sottolineare questo forte legame storico, nel corso della santa messa in cui tutta l'associazione parrocchiale ha ringraziato il Signore per il dono di questo cammino ventennale, il presidente dell'AC di Miglianico ha consegnato due tessere speciali alle uniche due aderenti ancora in vita dell'associazione degli anni Venti e Trenta: Orsolina Rosa e Giuseppina (Peppinella) Volpe. Al termine della messa, alla quale hanno partecipato molti dei ragazzi e dei giovani che in questi venti anni hanno fatto parte dei vari gruppi di Azione Cattolica e che ora, per vari motivi di vita, non frequentano più, tutti si sono spostati nei locali dell'auditorium dove ci si è intrattenuti in fraternità con giochi, chiacchiere e qualche gustoso manicaretto.

Antonello Antonelli 

 
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